Fra poco purtroppo tornerà l’inverno e quindi il freddo, e con il freddo dovremo riaccendere il riscaldamento di casa. In realtà le Normative in materia dicono che non possiamo accendere la caldaia di casa per scaldarci quando vogliamo noi, ma ci sono delle date ben precise che variano da Regione a Regione. In genere si parte dal 1° di novembre.

A dire la verità io penso che nessuno segui queste regole, anche perché le autorità non potrebbero mai controllare, tutte le case… Fatto sta che prima di riaccendere la caldaia è bene farla ricontrollare, anche perché la normativa a riguardo è abbastanza esplicita e chiara. Insomma bisogna fare manutenzione minimo annuale, ricontrollare lo stato della caldaia e dell’intero impianto, fatelo!!

Ma come facciamo a risparmiare sul consumo di metano o gas, nel nostro appartamento? Beh ci sono vari standard da rispettare per consentire alla nostra caldaia di funzionare al meglio e quindi  risparmiare. Si sa che più l’immobile è nuovo e più bassi saranno i consumi. I nuovi immobili infatti rispettano le ultime normative vigenti in fatto di risparmio energetico e i materiali adoperati per la costruzione dell’immobile sono tutti eco-compatibile e a risparmio.

Ma non disperate inquilini di fabbricati un pò più datati!! Vediamo gli errori più grandi che si possono fare.

1) La caldaia non deve mai essere spenta. Può sembrare strano ma è proprio così. Il consumo maggiore della caldaia si ha allo spunto, ovvero quando si accende e soprattutto quando l’ambiente deve raggiungere la temperatura desiderata;

2) Regolare bene la temperatura degli ambienti. La temperatura della caldaia non deve superare i 18/20 gradi. Infatti se lasciate sempre in funzione la caldaia questa temperatura vi farà ritrovare quando rientrate a casa, ambienti gradevoli e vivibili.

Quindi per concludere, lasciate la caldaia sempre accesa fino a marzo, regolando la temperatura fra i 18 e i 20 gradi, non di più mi raccomando.