Arredare casa può essere una cosa semplice se si hanno le idee chiare. Ma quando si deve arredare una mansarda le cose cambiano, perché molte volte si devono fare delle scelte obbligatorie.

Studiare bene gli ambienti e le altezze della mansarda

Se non si vuole acquistare mobili per mansarde, quindi su misura, e spendere più soldi, la prima cosa da fare per ottenere dei risultati soddisfacenti è conoscere bene la propria mansarda, e soprattutto prendere bene le misure delle parti più basse. Se la parte inferiore della nostra mansarda non è più alta di un metro, dobbiamo metterci l’anima in pace e pensare che quella parte non la potremo sfruttare.

Infatti per poter utilizzare le parti più basse per inserirci dei mobili, dobbiamo avere come minimo un metro e settanta. Anche se esistono dei mobili, magari fatti su misura, adattabili anche a misure più basse, dobbiamo tenere conto che andare a prendere le nostre cose all’interno risulterebbe estremamente scomodo e poco funzionale, quindi la casa risulterebbe poco sfruttabile. Quindi le zone basse sono delle parti “morte”.

La prima cosa da pensare è il progetto della cucina. Se la nostra cucina è posizionata in un punto variabile in altezza dobbiamo progettare i mobili della cucina appendendo i pensili nella zona alta e, nella zona bassa, magari metterci un mobile basso. Stesso discorso vale per la camera da letto: dobbiamo tenere conto delle altezze e quindi ubicare l’armadio, che in genere è alto 2,30 metri, nella parte alta e il letto nella parte un pò più bassa, che comunque non deve essere più bassa di 1,70 metri.

Arredare gli ambienti in modo funzionale

Se si ha la possibilità di acquistare dei mobili fatti su misura, il discorso cambia totalmente. Ci si può rivolgere ad un architetto per la progettazione degli arredi, oppure direttamente al negozio di mobili. Ci sono delle soluzioni adatte a tutti gli ambienti, sfruttando al massimo ogni minimo spazio, che con l’arredamento standard si andrebbero a perdere.

Per gli arredamenti dei bagni per esempio, bisogna sempre iniziare stabilendo di posizionare la doccia nella parte più alta del bagno, e in quelle più basse si possono sfruttare tutti gli spazi a disposizione, costruendo su misura dei mobili adattabili a tutti gli spazi. Creare per esempio un porta asciugamani nell’angolo basso del bagno e così via.

Insomma arredare una mansarda non è così semplice e si rischia, se fatto male, di perdere parecchi metri quadri e quindi la vivibilità dell’intero appartamento. Farsi dare dei consigli è la cosa migliore, oppure andare a visionare la mansarda di qualche amico o conoscente, per prendere il maggior numero di informazioni possibili, per ottimizzare al meglio tutti gli spazi a disposizione.